Con anima
Con anima indica una specifica di rifinitura in cui un materiale d’anima viene inserito all’interno di nastri, asole, cordoncini e articoli simili per conferire volume e stabilità della forma.
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Definizione e panoramica
Con anima si riferisce a una struttura in cui un materiale d’anima, come un altro cordino, un fascio di filati o un monofilamento, è inserito all’interno del nastro o del cordoncino che forma la superficie. Il materiale d’anima conferisce spessore e rotondità alla sezione trasversale e rende il contorno più evidente anche dopo la cucitura.
Con anima non indica il nome di un materiale né un singolo metodo di fabbricazione, ma un termine strutturale che significa che è presente un’anima. Per questo motivo, anche quando un articolo è con anima, il materiale superficiale, il materiale d’anima, la rigidità, la forma della sezione trasversale e il metodo di cucitura variano a seconda del prodotto.
Materiali e struttura
Il materiale superficiale può essere un nastro tessuto, un nastro lavorato a maglia, un cordoncino intrecciato, similpelle e materiali simili, mentre il materiale d’anima può essere un fascio di filati, un cordoncino tondo o filati singoli in resina. Esistono anche passanti con anima in cui il materiale superficiale viene ripiegato per coprire l’anima e le estremità vengono fissate con cuciture.
Tessitura, lavorazione a maglia e intrecciatura descrivono la costruzione della parte superficiale o del materiale d’anima e non sono sinonimi di con anima in sé. In alcuni casi si usa un cordoncino intrecciato o un cordoncino tondo come anima, mentre in altri un nastro piatto viene cucito in una finitura con anima.
Come si esprimono le dimensioni
Le dimensioni degli articoli con anima si esprimono in base alla larghezza del nastro da disteso, al diametro esterno finito, allo spessore dell’anima o al diametro interno del passante. Per gli articoli ad anello, la sola larghezza nello stato appiattito non indica lo spessore reale che può passare attraverso.
Per le applicazioni di piping, verificare separatamente lo spessore della parte di cordoncino visibile all’esterno e la larghezza della parte di nastro che entra nel margine di cucitura. Indicare chiaramente nella specifica la posizione di misurazione, la forma della sezione trasversale e la tolleranza dimensionale consentita aiuta a prevenire malintesi.
- Larghezza del nastro: larghezza totale, compresa la parte piatta
- Diametro del cordoncino: diametro o spessore della parte arrotondata
- Diametro interno del passante: dimensione dello spazio per infilare un cordoncino o una minuteria
- Posizione della cucitura: distanza approssimativa dalla linea di cucitura all’anima
Principali applicazioni
Il cordino con anima e il piping con anima vengono inseriti nelle linee di cucitura, nelle aperture delle tasche, nei bordi dei colletti, nei bordi delle borse e in aree simili per enfatizzare il contorno. Poiché l’anima aggiunge un effetto tridimensionale, risultano più facili da usare per creare decorazione e separazione rispetto alle cuciture piatte.
I passanti con anima sono utilizzati per asole per bottoni, passaggi per cordoncini, linguette di sospensione e usi simili. Nelle applicazioni soggette a trazione, considerare non solo l’aspetto ma anche la resistenza complessiva, compreso il materiale d’anima, la lunghezza cucita e il rinforzo nel punto di cucitura.
Note di selezione e utilizzo
Se l’anima è troppo spessa rispetto allo spessore e alla texture del tessuto esterno, il gradino sulla cucitura, le arricciature o la rigidità negli angoli possono diventare evidenti. Al contrario, se è troppo sottile, il contorno potrebbe non risaltare; perciò verificare con un campione l’adattamento del margine di cucitura e l’aspetto sul diritto.
L’elasticità varia a seconda della combinazione tra materiale superficiale e materiale d’anima. Se un articolo con anima che si allunga poco viene applicato a un tessuto esterno elastico, durante la cucitura o l’uso possono verificarsi ondulazioni o deformazioni. Quando lo si usa su sezioni curve, verificare anche se si piega facilmente e se è possibile eseguire le necessarie incisioni.
Durante il lavaggio o il trattamento termico, le differenze di restringimento tra materiale superficiale e materiale d’anima possono causare pieghe, torsioni o la visibilità dell’anima attraverso il rivestimento. Alle estremità, l’anima può fuoriuscire o il materiale superficiale può sfilacciarsi, quindi decidere il metodo di inserimento, di ripiegatura e di finitura delle estremità in base all’applicazione.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra piping con anima e piping normale?
Il piping con anima è una specifica in cui un materiale d’anima, come un cordoncino, viene inserito all’interno del rivestimento di nastro, creando un volume arrotondato nella cucitura. Rispetto al piping piatto senza anima, differisce per lo spessore della sezione trasversale, il grado di enfasi del bordo e il modo in cui si inserisce nel margine di cucitura.
Come si sceglie lo spessore di un passante con anima?
Va scelto in base allo spessore del bottone o del cordoncino da far passare, al diametro interno del passante, allo spessore del tessuto esterno e alla resistenza richiesta. Oltre allo spessore estetico, verificare con un campione se la parte cucita ha uno spessore sufficiente e se la struttura impedisce all’anima di spostarsi durante aperture e chiusure ripetute.
Il cordino con anima si restringe al lavaggio?
Se si restringe e di quanto dipende dai materiali, dalla lavorazione e dalle condizioni di lavaggio del materiale superficiale e del materiale d’anima. Con combinazioni di materiali diversi, può verificarsi anche ondulazione dovuta alla differenza di tasso di restringimento, quindi è importante eseguire test di lavaggio nelle stesse condizioni del prodotto reale prima della produzione di massa.






