Ondulazione
L’ondulazione è la forma finemente increspata o ondulata che si verifica nelle fibre o nel filato, e influisce su volume, elasticità, recupero elastico e mano morbida.
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Definizione e panoramica
Crimp indica lo stato in cui le fibre o il filato non sono diritti, ma finemente increspati o ondulati. Oltre al crimp naturale insito nelle fibre naturali, il crimp può essere impartito anche alle fibre sintetiche tramite lavorazione, diventando un fattore che regola le proprietà del filato e del tessuto.
Nelle fibre sintetiche si utilizzano filati cui viene dato il crimp tramite lavorazioni come la falsa torsione. In particolare, i filati ad alto crimp trattengono facilmente l’aria al loro interno, rendendoli un materiale che permette di progettare più facilmente leggerezza, volume ed elasticità sfruttando la forza che tende a riportarli alla forma iniziale dopo l’allungamento.
Mano e funzionalità
Il filato con crimp crea spazi tra le fibre, quindi in genere tende ad avere una mano voluminosa e morbida. Grazie agli strati d’aria, può anche risultare più leggero di quanto suggerisca il suo spessore apparente.
Il crimp è legato all’elasticità e al recupero del filato stesso. Nei tessuti a maglia e nel tricot, viene usato per integrare elasticità e ritorno, sia senza poliuretano sia in combinazione con esso. Tuttavia, il reale tasso di recupero elastico dipende anche dalla struttura della maglia, dalla densità e dalla percentuale di miscela.
L’aspetto varia a seconda del grado di crimp e dello spessore del filato. Sulla superficie possono apparire ombre sottili e volume, oppure il crimp può agire all’interno del tessuto e dare un aspetto relativamente liscio.
Principali applicazioni
I materiali che utilizzano filati ad alto crimp sono impiegati per capi cut and sew, abbigliamento sportivo, intimo, pantaloni, capispalla e altri articoli che richiedono facilità di movimento, leggerezza e volume. Sono usati anche in tessuti che devono ridurre la trasparenza pur essendo sottili, e in materiali a maglia con un aspetto tridimensionale.
Quando si sfruttano gli strati d’aria che contribuiscono alla ritenzione del calore, sono adatti a materiali autunnali e invernali, ma vengono impiegati anche in materiali leggeri che valorizzano leggerezza e un tocco asciutto sulla pelle. Le applicazioni non sono determinate dalla sola presenza o assenza di crimp; si considerano insieme il tipo di fibra, il peso del tessuto, la struttura e il processo di finissaggio.
Come scegliere e precauzioni di utilizzo
Quando si seleziona un materiale, verificare non solo la forza del crimp, ma anche la direzione di elasticità richiesta, il ritorno, lo spessore, il peso del tessuto e la texture superficiale. Per i prodotti che richiedono elasticità, è importante verificare non solo l’allungamento durante l’uso, ma anche la variazione dimensionale dopo ripetuti allungamenti tramite test e prototipazione.
I tessuti realizzati con filato crimpato possono modificare le dimensioni e la mano a causa del lavaggio o del calore. Prima della produzione di massa, eseguire un test di lavaggio e verificare restringimento e cambiamenti di aspetto, quindi considerare le impostazioni del cartamodello e le etichette di manutenzione.
Nella confezione, quando il tessuto si allunga bene, possono verificarsi arricciature della cucitura e ondulazioni. Allineare il filo di grana e tagliare di conseguenza, scegliere specifiche di cucitura, filo per cucire, aghi e condizioni di trasporto adatti all’elasticità del tessuto, e lasciare un tempo di riposo sufficiente prima e dopo la cucitura.
Differenze rispetto a termini simili
Crimp è un termine che descrive la forma increspata delle fibre o del filato, e non è il nome di una struttura del tessuto. Stretch si riferisce alle prestazioni complessive di un tessuto in termini di estensibilità, e il crimp è uno dei fattori che crea tali prestazioni. La sua elasticità dovuta al poliuretano utilizza un diverso meccanismo di allungamento e recupero.
Il filato a forte torsione è un filato sottoposto a torsione intensa, ed è legato a un tocco asciutto e a una superficie dalla mano materica. Il crimp, invece, è legato alla struttura ondulata della fibra. I due vengono talvolta combinati, ma non significano la stessa cosa.
Domande frequenti
Un crimp più alto significa una maggiore elasticità?
In generale, un filato ad alto crimp contribuisce all’elasticità e al ritorno, ma non è determinato dal solo livello di crimp. Le prestazioni di elasticità e recupero di un tessuto variano notevolmente in base al tipo di fibra, alla struttura del filato, alla struttura a maglia o a tessuto, alla densità e all’eventuale uso del poliuretano.
I tessuti realizzati con filato crimpato si restringono facilmente?
Nei tessuti realizzati con filato che presenta crimp, il lavaggio, il calore o l’umidità possono modificare la forma del filato e alterare le dimensioni e la mano. Tuttavia, il restringimento varia in base al materiale, alla lavorazione e alla struttura. Quando lo si adotta, è importante eseguire test di lavaggio sia sul tessuto in rotolo sia sul prodotto finito.
Qual è la differenza tra crimp ed elasticità al poliuretano?
L’elasticità dovuta al crimp utilizza la proprietà delle fibre o del filato increspati di allungarsi e recuperare. L’elasticità al poliuretano utilizza la grande estensione e il recupero delle fibre elastiche in poliuretano. In base al tasso di estensione richiesto, al recupero, allo spessore e alla durata, valutare l’uso singolo o combinato.






