Seta Tussar
La seta Tussar è un materiale ricavato dalla seta ottenuta dai bozzoli prodotti da bachi da seta selvatici o semidomesticati, ed è caratterizzata da una texture rustica e asciutta che valorizza le irregolarità del filato e le tonalità naturali.
Sommario6 sezioni
Definizione e panoramica
Con seta Tussar si intende in generale la seta ottenuta da bozzoli di bachi da seta selvatici. Rispetto alla seta comune ricavata da bachi da seta domestici, tende a presentare una maggiore variabilità nello spessore della fibra e nella tonalità del colore, ed è utilizzata per applicazioni che valorizzano il carattere naturale del materiale.
“Baco da seta selvatico” si riferisce al tipo di allevamento del baco da seta e al modo in cui viene descritto la materia prima; non è il nome di una struttura di tessitura. I tessuti in seta Tussar sono tessuti in strutture diverse a seconda dell’applicazione, come la tela e l’armatura a saia.
Tatto e funzionalità
È caratterizzata da tonalità naturali beige, marroni o giallastre, oltre che da un aspetto irregolare come neps e slub. A differenza della lucentezza uniforme e intensa della seta comune di baco domestico, presenta una brillantezza contenuta e un aspetto rustico tipico dei materiali naturali.
Durezza, caduta e trasparenza variano molto in base allo spessore del filato, alla torsione, alla densità dell’armatura e ai trattamenti come sgommatura e tintura. Alcuni articoli sfruttano la consistenza, mentre altri sono sottili e leggeri, quindi il tatto va verificato con un campione di tessuto e non valutato solo dal nome del materiale.
- Neps e slub di fibra possono essere considerati un elemento di design.
- A seconda della tonalità naturale e dell’irregolarità del filato, l’aspetto può variare da rotolo a rotolo o da lotto a lotto.
- Anche se è seta, il grado di lucentezza e morbidezza non è uniforme come nella seta di baco domestico.
Principali applicazioni e stagioni
Viene utilizzata per camicette, camicie, abiti, gonne, giacche e vestiti. È adatta a design che mettono in risalto il carattere del materiale e a espressioni naturali, artigianali. A seconda dell’armatura e del peso tessile, può essere usata anche per borse e applicazioni d’arredo.
Tessuti leggeri e traspiranti sono adatti per capi primaverili ed estivi, mentre tessuti più densi o più pesanti sono adatti per strati esterni, giacche e materiali per abiti utilizzabili tutto l’anno. L’idoneità stagionale va valutata non solo in base al nome della materia prima seta Tussar, ma considerando spessore del tessuto, struttura dell’armatura e presenza o meno di fodera.
Come scegliere e precauzioni di utilizzo
Nella fase di progettazione, verificare il rapporto di miscela della seta sull’etichetta di composizione ed esaminare peso tessile, trasparenza, caduta, grado di neps e uniformità della tintura. È importante condividere in anticipo se le irregolarità di colore e gli slub tipici delle fibre naturali debbano essere accettati come caratteristica del materiale o considerati un difetto del tessuto, insieme all’intento progettuale e agli standard di controllo.
Il lavaggio in acqua può causare restringimento, cambiamenti di consistenza e scolorimento. Prima della produzione, eseguire test di lavaggio con tessuto e accessori combinati e stabilire istruzioni di cura adatte al prodotto finale. In particolare, per i colori scuri e gli articoli color-block, verificare anche il trasferimento di colore causato da attrito e umidità.
Durante la cucitura, i fori dell’ago, l’arricciamento sulle cuciture e lo slittamento delle cuciture possono essere visibili. Scegliere un ago fine e un filo adatti al tessuto e regolare le condizioni della cucitura mediante prove di cucitura. Prima del taglio, allineare il filo dritto del tessuto e, se necessario, pianificare la lunghezza di taglio tenendo conto del restringimento.
Differenze rispetto a termini simili
Seta è un termine generico che indica la seta in generale. La seta Tussar è considerata seta derivata da bachi da seta selvatici ed è caratterizzata da tonalità naturali e da una texture slub, diversa dalla seta di baco domestico, uniforme e liscia. Tuttavia, l’aspetto reale cambia in base alla filatura e ai trattamenti.
Con tsumugi spesso si intendono tessuti o stoffe di seta realizzati con filato slub, e differisce dalla seta Tussar per materia prima e classificazione del tessuto. I tessuti realizzati con seta Tussar possono avere anche un aspetto simile al tsumugi, ma i due termini non sono considerati sinonimi.
Domande frequenti
In cosa si differenzia la seta Tussar dalla seta comune?
La seta Tussar indica in generale una seta derivata da bachi da seta selvatici ed è un materiale in cui lo spessore del filato e la tonalità del colore tendono a essere più irregolari rispetto alla seta derivata da bachi da seta domestici. La differenza sta nel fatto che enfatizza un aspetto rustico con slub e neps, una brillantezza contenuta e una consistenza che valorizza il materiale, piuttosto che una lucentezza uniforme, liscia e intensa.
La seta Tussar può essere lavata a casa?
La possibilità di lavaggio dipende dal trattamento del tessuto, dal rapporto di miscela, dalla tintura e dalle specifiche di cucitura. Poiché il lavaggio con acqua può causare restringimento, irrigidimento, scolorimento e perdita di forma, non è possibile stabilire dal solo nome del materiale se sia lavabile in lavatrice o a mano. È necessario effettuare test di lavaggio nella fase del tessuto e seguire l’etichetta di cura del prodotto.
I neps nella seta Tussar sono un difetto?
Neps e slub possono essere considerati una texture naturale presente nel filato di baco selvatico o nei tessuti simili al tsumugi. Tuttavia, a seconda di dimensione, frequenza e visibilità, possono anche diventare un problema di qualità. Quando si adotta il tessuto, definire l’intervallo accettabile usando un campione e condividerlo come standard di ispezione.






