Ricamo a nastro
Ricamo a nastro indica una tecnica di ricamo, oppure la decorazione creata con essa, in cui un nastro stretto viene infilato in un ago per creare motivi in rilievo come fiori e foglie sul tessuto.
Sommario6 sezioni
Definizione e panoramica
Il ricamo a nastro è una tecnica di ricamo che utilizza un nastro stretto al posto del filo da ricamo. Sfruttando la superficie e le pieghe del nastro, petali, foglie, fiocchi di nastro e altri elementi possono essere rifiniti con un aspetto pieno e tridimensionale. Viene utilizzato per decorazioni su abbigliamento, accessori moda, costumi di scena e altro ancora.
“Ricamo a nastro” si riferisce spesso all’espressione ricamata finita o alla tecnica stessa, non al nome del materiale del nastro. Quando si acquistano i materiali, controllare il materiale e l’armatura insieme all’uso previsto, come nastro da ricamo, nastro di seta o nastro di raso.
Materiali e struttura
Per il ricamo, è adatto un nastro flessibile e sottile che passi facilmente nell’occhiello dell’ago. La seta a tessitura semplice e il taffetà hanno una lucentezza naturale e leggerezza, che li rendono materiali adatti per esprimere una delicata tridimensionalità come quella dei petali. Si utilizzano anche versioni in poliestere quando sono importanti la varietà di colori, la resistenza e la facilità di lavorazione.
Le armature del nastro includono tessitura semplice, raso e Jacquard con motivi intrecciati. I tipi a raso tendono ad avere maggiore lucentezza, mentre quelli a tessitura semplice hanno un aspetto relativamente più sobrio. Spessore, consistenza e finitura dei bordi influenzano il passaggio del nastro nell’ago e il modo in cui si piega, quindi verificare con un punto di prova.
Come leggere larghezza e spessore
I nastri per il ricamo a nastro sono generalmente indicati in base alla larghezza in millimetri. Le larghezze ridotte sono adatte per linee, piccole foglie e contorni sottili, mentre quelle più larghe sono adatte per petali e motivi più grandi. Anche a parità di larghezza, la larghezza occupata e il modo in cui il nastro si mantiene in rilievo quando viene cucito variano a seconda del materiale, della densità dell’armatura e dello spessore.
La larghezza necessaria dovrebbe essere scelta non solo in base alle dimensioni del disegno, ma anche in relazione allo spessore del tessuto, alla dimensione dell’occhiello dell’ago e alla distanza tra i punti. Forzare un nastro largo attraverso un occhiello piccolo può danneggiarne la superficie o causare arricciature.
- Scegliere la larghezza in base alle dimensioni finali dei petali e delle foglie.
- Controllare in anticipo lo spessore del nastro e la dimensione dell’occhiello dell’ago.
- Anche con lo stesso disegno, cambiando la larghezza si altera la densità e l’effetto tridimensionale del motivo.
Principali utilizzi e differenze rispetto a termini simili
Viene utilizzato come decorazione accentuata su bluse, abiti, borse, cappelli, accessori e altro ancora. Sovrapponendolo al ricamo piatto o combinandolo con perline e altri ornamenti, è possibile variare il profilo e la texture della decorazione. Nelle aree soggette a sfregamento, è necessario prestare attenzione per evitare impigliamenti.
Il ricamo indica in senso ampio qualsiasi processo di creazione di motivi con il filo, mentre il ricamo a nastro è una tecnica all’interno del ricamo che utilizza il nastro come materiale principale. L’appliqué, invece, è un metodo di cucitura di pezzi di tessuto o motivi separati sul tessuto, e una decorazione che fissa semplicemente il nastro sulla superficie del tessuto non è necessariamente chiamata ricamo a nastro.
Note sulla selezione e sulla lavorazione
Quando si abbina al tessuto esterno, controllare la lucentezza, lo spessore e le condizioni di lavaggio del materiale. L’uso di un nastro rigido su un tessuto sottile può facilmente causare arricciature, e sui tessuti a maglia elastici l’area ricamata può interferire con l’elasticità. Se necessario, utilizzare un supporto stabilizzante per ridurre l’arricciatura della cucitura.
Poiché le estremità del nastro possono sfilacciarsi dal bordo tagliato, rifinirle secondo le specifiche, ad esempio portandole sul retro e fissandole oppure cucendole. Con il lavaggio ad acqua possono verificarsi restringimento o scolorimento, quindi per i prodotti che saranno lavati è necessario effettuare test che includano sia il tessuto esterno sia il nastro, oltre a controllare l’etichetta di cura.
Domande frequenti
Che tipo di nastro è adatto al ricamo a nastro?
È adatto un nastro sottile, morbido e stretto che passi facilmente nell’occhiello dell’ago. Se si desidera una tridimensionalità delicata, si possono scegliere nastri a base di seta. A seconda del tessuto utilizzato, delle dimensioni del disegno e dell’eventuale necessità di lavaggio, verificare con un punto di prova il materiale, la larghezza, lo spessore e la tendenza a sfilacciarsi.
Il ricamo a nastro può essere lavato in lavatrice a casa?
La possibilità dipende dai materiali del nastro e del tessuto esterno, dalla tintura e dalle specifiche del ricamo. Il lavaggio ad acqua può causare restringimento, scolorimento, perdita di forma o sfilacciamento dei bordi. Quando si produce un articolo finito, eseguire test di lavaggio con la combinazione reale e decidere il metodo di cura in base ai risultati.






