Puntinatura in polvere
La puntinatura in polvere è un processo in cui una resina adesiva termofusibile in polvere viene applicata in punti al tessuto base di un’interfodera termoadesiva e poi pressata a caldo sull’esterno per fornire stabilità alla forma e rinforzo.
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Definizione e panoramica
Powder Dot indica un processo in cui una polvere di resina adesiva termoplastica viene disposta a punti su un lato di un’interfodera termoadesiva, oppure un’interfodera termoadesiva che ha subito questo processo. La resina viene fusa dal calore e dalla pressione della pressatura per unire il tessuto esterno e l’interfodera.
Poiché la resina è applicata in forma di punti, questo metodo rende più facile ridurre l’impatto sulla mano e sulla traspirabilità del tessuto rispetto a un processo che ricopre l’intera superficie di resina. Tuttavia, la rigidità e la resistenza di adesione dopo l’adesivazione variano a seconda della combinazione del tipo di resina, della quantità di punti, del tessuto base e delle condizioni di adesivazione.
Aree di utilizzo e funzioni
Viene utilizzato soprattutto nelle aree in cui è necessario dare forma o controllare l’elasticità, come il davanti, il paramontura, il colletto, il piedino del colletto, i polsini, l’abbottonatura e le parti della cintura. Il suo scopo è integrare la compattezza, la resilienza e la stabilità della forma che il solo tessuto esterno non può fornire.
Per i tessuti leggeri, è importante garantire stabilità riducendo al minimo la trasparenza e l’impatto sulla superficie; per i tessuti pesanti, lo spessore e la rigidità dell’interfodera influenzano l’aspetto finale. Le prestazioni richieste differiscono tra l’adesivazione totale, applicata all’intero prodotto, e l’adesivazione parziale, applicata solo alle aree necessarie.
- Colletti, polsini e abbottonature per camicie e bluse
- Davanti, paramontura e area del colletto per giacche e cappotti
- Cinture, prolunghe e aperture delle tasche per pantaloni e gonne
Materiali e tipi
L’interfodera Powder Dot è realizzata applicando resina adesiva a un tessuto base come materiali non tessuti, tessuti o maglia. La mano e l’adattabilità finali dopo l’adesivazione vengono regolate combinando l’elasticità, lo spessore e la densità del tessuto base con il tipo di resina, la dimensione dei punti e la densità dei punti.
La resina viene selezionata in base alle fibre del tessuto esterno e alla temperatura di adesivazione richiesta. Le specifiche che aderiscono a basse temperature sono prese in considerazione per tessuti esterni sensibili al calore, ma è necessario verificare non solo la temperatura di adesivazione, ma anche la durata dopo il lavaggio e il lavaggio a secco.
Precauzioni per la selezione e l’adesivazione
Come regola generale, scegli un’interfodera che non sia nettamente più dura, più spessa o più pesante del tessuto esterno. Tessuti sottili, tessuti dalla superficie delicata, materiali elastici, materiali garzati e materiali rivestiti possono mostrare un aspetto e risultati di adesivazione diversi anche con la stessa interfodera, quindi occorre sempre effettuare prove sul tessuto esterno reale.
Nell’adesivazione, oltre a temperatura, tempo e pressione, è importante un raffreddamento sufficiente dopo la pressatura. Se le condizioni non sono adeguate, è probabile che si verifichino sollevamento o distacco dell’interfodera, mentre calore o pressione eccessivi possono causare trasparenza dell’adesivo, affioramento sulla superficie, scolorimento superficiale e una mano più rigida.
L’ordine di adesivazione prima o dopo il taglio, la direzione del diritto filo e quanto l’adesivazione si sovrappone al margine di cucitura influenzano anch’essi il risultato finale. Dopo l’adesivazione, controlla non solo l’aspetto ma anche l’eventuale distacco, il passaggio dell’ago durante la cucitura e le ondulazioni vicino alle cuciture, quindi definisci le condizioni di produzione.
Differenze rispetto a termini simili
Dot interlining è un nome che può riferirsi in generale a un’interfodera termoadesiva con resina adesiva applicata a punti. Powder Dot si riferisce in particolare al metodo di formare quei punti con resina in polvere.
Paste Dot è un metodo in cui i motivi a punti vengono formati stampando una resina adesiva simile a una pasta. Double Dot indica una specifica adesiva con una struttura a due strati di punti. Questi termini descrivono principalmente il metodo o la struttura di applicazione della resina, non la rigidità dell’interfodera in sé.
Domande frequenti
A quale tipo di tessuto esterno va abbinata l’interfodera Powder Dot?
Va scelta in base allo spessore, alla densità dell’armatura o della maglia, all’elasticità, alla mano superficiale e alla resistenza al calore del tessuto esterno. Per tessuti esterni sottili o delicati, concentrati sulla verifica di trasparenza e scolorimento; per materiali elastici, concentrati sull’adattabilità all’elasticità. È importante eseguire prove di adesivazione e valutazioni dopo il lavaggio sul tessuto esterno reale.
Powder Dot e Paste Dot sono la stessa cosa?
Entrambi condividono il concetto di applicare resina adesiva a punti, ma il metodo di formazione dei punti è diverso. Powder Dot utilizza resina in polvere, mentre Paste Dot utilizza resina simile a una pasta. La compatibilità con il tessuto esterno e le corrette condizioni di adesivazione devono essere verificate per ciascuna specifica.
Cosa va controllato se l’interfodera si solleva dopo l’adesivazione?
Per prima cosa, verifica se temperatura, tempo, pressione e tempo di raffreddamento della pressa corrispondono alle condizioni specificate. Quindi, esamina la compatibilità tra la lavorazione e la condizione superficiale del tessuto esterno e la resina adesiva, la scelta dell’interfodera e l’uniformità della superficie di pressatura. Prima della produzione di massa, esegui test di distacco e controlla la condizione nel tempo.






