Larghezza del tessuto
La larghezza del tessuto è una specifica che indica la larghezza di un tessuto da bordo a bordo in direzione trasversale ed è una dimensione importante per il calcolo del consumo di materiale, l’efficienza della preparazione dei piazzati e la facilità di taglio.
Definizione e panoramica
La larghezza del tessuto è la larghezza misurata lungo un rotolo o una pezza di tessuto. In generale, indica l’intera larghezza da cimosa a cimosa, ma può anche essere indicata come larghezza utilizzabile, cioè solo la parte che può essere usata nel prodotto. Quando si effettua un ordine o si preparano le specifiche, è necessario verificare quale larghezza sia indicata.
La larghezza del tessuto influisce sulla metratura necessaria e sul piazzamento del taglio anche a parità di modello. Una larghezza maggiore non significa necessariamente un minor consumo di materiale; la pianificazione del piazzamento deve tenere conto della direzione del disegno, del dirittofilo, della forma degli accessori e dell’eventuale necessità di far combaciare il disegno.
Tipi di larghezza e come leggere l’indicazione
Per i tessuti a navetta, la larghezza comprensiva della cimosa che impedisce lo sfilacciamento a entrambe le estremità e la larghezza utilizzabile esclusa la cimosa o i bordi possono differire. Per i maglioni e i tessuti con finitura pelosa o laminata, anche il rivoltarsi dei bordi e le condizioni di lavorazione influiscono sulla larghezza realmente utilizzabile.
Larghezza singola e larghezza doppia sono termini generali usati per classificare la larghezza del tessuto. Tuttavia, l’intervallo dimensionale specifico varia in base al materiale, al paese di origine e alle pratiche commerciali, quindi non bisogna giudicare solo dal termine; occorre verificare le dimensioni indicate.
- Larghezza totale: la larghezza completa del tessuto, cimosa inclusa.
- Larghezza utilizzabile: la larghezza considerata come parte che può essere usata per il taglio e la produzione del prodotto.
- Indicazione della larghezza del tessuto: in genere espressa in cm, ma vanno controllate anche tolleranza e condizioni di misurazione.
Impatto su metratura e piazzamento
La metratura necessaria cambia non solo in base alle dimensioni del modello, al design e al numero di pezzi da tagliare, ma anche in base alla larghezza del tessuto. Per i tessuti stampati, può essere necessaria una metratura aggiuntiva per il taglio in un’unica direzione, per allineare il verso del disegno, oppure per far combaciare righe e quadri.
Per i tessuti con pelo, finitura pelosa, lucentezza o stampe, è importante allineare la direzione degli accessori di taglio. In questi casi, la libertà di piazzamento si riduce, quindi anche con una larghezza maggiore la metratura richiesta può aumentare.
Punti da considerare nella scelta e nella gestione
Quando si seleziona il tessuto, bisogna considerare non solo la larghezza nominale, ma anche la larghezza reale confermata durante l’ispezione del tessuto, le condizioni della cimosa e le eventuali sezioni da evitare a causa di danni o sporco. Nella produzione di massa, è inoltre necessario prevedere le variazioni di larghezza da rotolo a rotolo, e impostare il piazzamento sulla larghezza minima aiuta a prevenire carenze di taglio.
Alcuni materiali cambiano larghezza dopo essere stati bagnati, lavati o pressati a vapore per raddrizzare il dirittofilo. Verificare il tasso di restringimento e, se necessario, stabilizzare il tessuto prima del taglio. Per i tessuti elasticizzati, è importante anche non tirarli con forza lateralmente e misurare la larghezza in stato naturale.
Differenze rispetto a termini simili
La larghezza del tessuto è una dimensione orizzontale ed è distinta dalla lunghezza del rotolo. Un rotolo si riferisce all’unità commerciale del tessuto avvolto o al rotolo stesso, e la lunghezza contenuta in un rotolo varia a seconda del tessuto.
La cimosa è la parte anti-sfilacciamento alle due estremità del tessuto a navetta. A seconda che venga inclusa o esclusa, i valori della larghezza del tessuto e della larghezza utilizzabile possono differire. Il dirittofilo è un termine che indica la direzione verticale e orizzontale del tessuto e non rappresenta la larghezza stessa.
Domande frequenti
Per il calcolo della metratura si deve usare la larghezza del tessuto o la larghezza utilizzabile?
Come regola generale, si calcola usando la larghezza utilizzabile reale che può essere tagliata. Se vicino alla cimosa ci sono danni, sporco, disomogeneità di colore o difetti di lavorazione che la rendono inutilizzabile, piazzare il taglio sulla base della larghezza totale può causare una carenza di materiale. Prima dell’ordine, verificare l’area utilizzabile sulla scheda tecnica o sul tessuto reale.
Di quanto cambia la lunghezza di tessuto richiesta quando la larghezza del tessuto è diversa?
Il grado di variazione dipende dalla forma del modello, dalla gamma di taglie, dalla direzione del disegno, dalla ripetizione del motivo e dal metodo di taglio. Non può essere calcolato semplicemente in proporzione alla sola differenza di larghezza. Per ciascuna larghezza di tessuto utilizzata, calcolare la metratura necessaria con un piazzamento che rifletta il dirittofilo e le condizioni di taglio.
La larghezza del tessuto indicata può differire leggermente dalla larghezza reale?
Sì. La larghezza del tessuto può variare in funzione della tensione, dell’umidità, della condizione di avvolgimento e delle condizioni di lavorazione. Possono verificarsi differenze anche per lotto o per rotolo. Nei piani di taglio per la produzione di massa, è importante non basarsi solo sul valore indicato, ma verificare la misura reale al ricevimento e confermare la tolleranza.






