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ApparelX WikiGlossario: Cucitura e lavorazione

Stabilizzatore per ricamo

Definizione

Uno stabilizzatore per ricamo è un materiale di supporto posto sul retro o sul diritto del tessuto durante il ricamo a macchina e fissato in posizione per prevenire restringimento delle cuciture, allungamento, grinze e deformazione del disegno ricamato.

Sommario5 sezioni
  1. Definizione e ruolo nel processo
  2. Tipi principali e modalità d’uso
  3. Selezione e ricamo di prova nella pratica
  4. Punti da notare per l’ordine e il controllo qualità
  5. Domande frequenti

Definizione e ruolo nel processo

Lo stabilizzatore per ricamo viene utilizzato per impedire che il tessuto si muova o si restringa sotto la forza ripetuta dell’ago e del filo della macchina da ricamo, e per mantenere stabili il contorno e le dimensioni del disegno. In generale, viene sovrapposto al tessuto prima del ricamo, fissato nel telaio da ricamo e poi rimosso oppure lasciato in sede dopo la lavorazione.

Nei prodotti di abbigliamento, viene gestito attraverso un flusso che comprende la creazione dei dati di ricamo, la selezione del tessuto e dello stabilizzatore, il ricamo di prova, la produzione completa e l’ispezione finale. Sebbene lo stabilizzatore sia un materiale ausiliario che di solito non è visibile dal davanti, influisce sull’aspetto finito del ricamo e sul comfort di indossamento, quindi è importante indicarne la specifica nella scheda prodotto.

Tipi principali e modalità d’uso

In generale, esistono tipi che vengono strappati via dopo la lavorazione, tipi rimossi con il calore, tipi sciolti e rimossi con l’acqua e tipi lasciati sul rovescio. Vengono selezionati in base alle caratteristiche del tessuto e all’effetto ricamato, come tessuti leggeri, maglie elastiche, materiali con pelo e materiali trasparenti.

Con supporto si intende principalmente un materiale stabilizzante usato sul rovescio del tessuto. D’altra parte, i fogli idrosolubili vengono talvolta usati per appiattire il pelo della superficie sfruttando la loro proprietà di essere rimossi con l’acqua, oppure quando non si vuole lasciare lo stabilizzatore nelle zone trasparenti. I nomi possono sovrapporsi, ma applicazioni e metodi di rimozione sono diversi.

  • I tipi strappabili sono facili da usare su tessuti relativamente stabili e l’eccesso viene rimosso a mano dopo la lavorazione.
  • I tipi da lasciare in sede sono un metodo che aiuta a mantenere la stabilità del rovescio su tessuti elastici o su disegni con alta densità di punti.
  • I tipi idrosolubili vengono usati sulle superfici dei tessuti di spugna e sono considerati anche per disegni in cui non si desidera che lo stabilizzatore rimanga.
  • I tipi rimovibili con il calore devono essere verificati in anticipo per confermare che il tessuto possa sopportare il calore.

Selezione e ricamo di prova nella pratica

Selezionare lo stabilizzatore in base allo spessore del tessuto, all’elasticità, all’apertura dell’armatura, al fatto che sia un materiale con pelo o a pelo alto, all’area di ricamo, alla densità dei punti e al tipo di filo utilizzato. Se su un tessuto leggero viene usato uno stabilizzatore troppo rigido, può compromettere la mano, mentre se il supporto è insufficiente il tessuto può essere tirato e il disegno può restringersi.

Prima di effettuare un ordine, eseguire un ricamo di prova usando lo stesso tessuto, gli stessi dati di ricamo, filo, telaio e stabilizzatore della produzione reale. Controllare non solo il diritto ma anche il rovescio, e valutare le dimensioni del disegno, la distorsione del contorno, le grinze, la rottura del filo, la rimuovibilità dello stabilizzatore e la sensazione a contatto con la pelle una volta indossato.

Punti da notare per l’ordine e il controllo qualità

Al momento dell’ordine, specificare chiaramente il tipo di stabilizzatore, lo spessore o la grammatura, la larghezza del rotolo, il colore, il metodo di rimozione e il lato di utilizzo. Condividere con il ricamificio non solo il nome del tessuto, ma anche la composizione, l’eventuale trattamento, la posizione del ricamo, le dimensioni del disegno e la densità dei punti aiuta a ridurre le discrepanze nelle condizioni di selezione.

Nella produzione di massa, le differenze tra i lotti di tessuto e le variazioni nelle condizioni di lavorazione possono far sì che la finitura differisca anche quando si utilizza lo stesso stabilizzatore impiegato nel prototipo. In particolare, con tessuti elastici e materiali a pelo, anche la tensione del telaio e lo stato di fissaggio dello stabilizzatore influenzano la qualità, quindi vengono effettuati controlli sul primo articolo e durante il processo.

Quando si utilizza un foglio idrosolubile, verificare che dopo il lavaggio non rimangano residui e che non vi siano effetti sulla consistenza o sul colore dell’area circostante. Per gli stabilizzatori lasciati in sede, occorre prestare attenzione anche alla deformazione dopo il lavaggio, al distacco ai bordi e a eventuali irritazioni quando vengono usati in prodotti a contatto con la pelle.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra stabilizzatore per ricamo e teletta termoadesiva?

Lo stabilizzatore per ricamo è un materiale ausiliario destinato a stabilizzare il tessuto durante la lavorazione del ricamo, e alcuni tipi vengono rimossi dopo la lavorazione mentre altri rimangono sul rovescio. La teletta termoadesiva è un interfodera che viene unita al tessuto con calore e resina adesiva per aiutare a mantenere la forma e la consistenza del capo. Lo scopo, il processo e la presenza o assenza di adesione sono diversi.

Lo stabilizzatore per ricamo è necessario quando si ricama una maglia elastica?

In molti casi, il tessuto a maglia tende ad allungarsi o restringersi durante il ricamo, quindi l’uso dello stabilizzatore per ricamo dovrebbe essere preso in considerazione. Tuttavia, il supporto richiesto varia in base allo spessore del tessuto, alla direzione dell’elasticità, all’area di ricamo e alla densità dei punti. La decisione viene presa dopo un ricamo di prova nelle stesse condizioni della produzione, verificando la deformazione del disegno e il comfort di indossamento.

Si usa un foglio idrosolubile sul rovescio del ricamo?

Un foglio idrosolubile può essere usato sul rovescio, ma sul tessuto di spugna e sul boa fleece viene usato anche sul diritto per impedire che il filo da ricamo affondi nel pelo. Poiché è necessario un passaggio con acqua, è opportuno verificare in anticipo la resistenza all’acqua del tessuto e degli accessori, nonché l’aspetto dopo l’asciugatura.

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