Corposità
La corposità è la proprietà per cui fibre, filati e tessuti trattengono molta aria, creando pienezza e dando un'impressione di spessore, volume ed elasticità pur essendo leggeri.
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Definizione e panoramica
La corposità è la proprietà che descrive il grande volume occupato da un materiale e la sua pienezza quando viene compresso. Si manifesta creando strati d’aria tra le fibre e all’interno dei filati, e i materiali con questa proprietà tendono a dare una sensazione di spessore e leggerezza anche a parità di peso.
La corposità non è il nome di una struttura del tessuto né di un materiale specifico; è una caratteristica qualitativa legata al mano e alla funzionalità. Può essere aumentata dal crêpe delle fibre, dalla garzatura, da filati decorativi spessi, da strutture doppie e da strutture cave.
Mano e funzionalità
I tessuti con corposità sono più facili da trasformare in una sensazione morbida, imbottita e tridimensionale. Anche se appaiono spessi, possono mantenere leggerezza grazie alla loro struttura contenente aria.
Poiché gli strati d’aria tendono a rallentare il trasferimento di calore, contribuiscono al mantenimento del calore e all’isolamento termico. Tuttavia, la sola corposità non può determinare il mantenimento del calore o l’assorbenza dell’acqua, quindi occorre verificare anche il tipo di fibra, la densità, la finitura superficiale e l’ambiente d’uso.
- Pienezza superficiale creata da garzatura o pelo
- Elasticità dovuta a fibre arricciate o filati lavorati
- Spessore e strati d’aria dati da ovatta o strutture doppie
- Aspetto tridimensionale mantenendo una sensazione di leggerezza
Principali applicazioni
In cappotti autunnali e invernali, giacche, maglieria, felpe, pile e articoli simili, la corposità viene usata per creare calore e un aspetto morbido. Nell’abbigliamento imbottito e nel quilting, viene inoltre utilizzata per aggiungere spessore con meno peso.
Viene impiegata anche nell’abbigliamento sportivo, nelle divise e nelle fodere per offrire ammortizzazione, leggerezza e comfort a contatto con la pelle. Tuttavia, la resistenza all’abrasione, la traspirabilità e la resistenza al lavaggio richieste per l’applicazione devono essere verificate separatamente.
Note sulla selezione e sulla gestione
Al momento della selezione, verificare non solo il peso e lo spessore del tessuto, ma anche il recupero dopo la compressione, il volume finale e le variazioni dopo il lavaggio utilizzando un campione reale. Poiché influisce sulla silhouette del capo, è importante confermare il campione includendo la combinazione con tela di rinforzo e fodera.
I materiali garzati corposi e i tessuti a maglia possono variare di spessore durante il taglio o causare differenze di avanzamento durante la cucitura. Regolare la pressione del piedino premistoffa, le condizioni del punto e lo spessore del margine di cucitura per prevenire il restringimento della cucitura e le arricciature.
Il lavaggio, l’asciugatura e la conservazione compressa possono ridurre la pienezza o alterare il pelo. La possibilità del lavaggio in acqua, il metodo di asciugatura e l’eventuale asciugatura in asciugatrice devono seguire l’etichetta di cura e i risultati dei test per ciascun materiale.
Differenze rispetto a termini simili
La corposità indica la proprietà di pienezza e volume che contiene aria. La pienezza è spesso usata come espressione sensoriale per il tatto e l’aspetto, mentre la corposità può riferirsi alla proprietà strutturale che la determina.
Il tessuto pesante è una classificazione basata sullo spessore del tessuto e non è sinonimo di corposità. Il peso del tessuto è un valore numerico che indica il peso per unità di area, e alcuni materiali a basso peso possono comunque essere corposi. Il mantenimento del calore è una prestazione che rende più difficile la dispersione del calore, e la corposità è uno dei fattori ad essa collegati.
Domande frequenti
Un tessuto con alta corposità è sempre caldo?
I tessuti con alta corposità tendono a trattenere strati d’aria e contribuiscono al mantenimento del calore. Tuttavia, la sensazione varia in base al tipo di fibra, alla densità della maglia o della trama, alla traspirabilità e alla presenza di fodera o ovatta. Per applicazioni che richiedono mantenimento del calore, oltre alla corposità occorre verificare i test prestazionali e la valutazione all’uso.
Cosa va notato quando si cuce un tessuto corposo?
A seconda dello spessore e del pelo, il tessuto può spostarsi facilmente, e la cucitura può affondare oppure il margine di cucitura può diventare voluminoso. Eseguire in anticipo una prova di cucitura e regolare ago e filo, la pressione del piedino premistoffa e le condizioni di trasporto. Per i materiali garzati, è inoltre importante allineare la direzione del pelo e mantenere coerenti le direzioni di taglio e di cucitura.






