Materiale retroriflettente
Il materiale retroriflettente è un materiale che sfrutta la proprietà di rimandare la luce incidente in una direzione vicina alla fonte luminosa per migliorare la visibilità di chi lo indossa o del prodotto di notte e in altre condizioni di scarsa illuminazione.
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Definizione e panoramica
Il materiale retroriflettente è un materiale che riflette la luce dei fari delle auto e simili verso il lato vicino alla direzione da cui è stata proiettata. Quando l’osservatore si trova vicino alla sorgente luminosa, la luce riflessa è più facile da riconoscere. Nell’abbigliamento, viene utilizzato sotto forma di nastro, bordino e stampe.
La direzione del ritorno della luce differisce da quella dei materiali riflettenti comuni, che riflettono semplicemente la luce in modo diffuso. Si differenzia anche da materiali come quelli fosforescenti, che immagazzinano la luce ed emettono in luoghi bui; il materiale retroriflettente funziona solo quando c’è luce da riflettere.
Materiali e struttura
Il materiale retroriflettente può combinare microsfere di vetro fini o strati con una speciale struttura riflettente, insieme a uno strato di resina o a un materiale di base. Nel nastro, uno strato riflettente è posto sulla superficie e il tessuto di supporto o lo strato adesivo sul retro consente la cucitura e supporta metodi di applicazione come l’incollaggio a caldo.
Il materiale di base può essere poliestere e la costruzione varia a seconda del prodotto, includendo tessuto intrecciato, tessuto a maglia, pellicola e rivestimento in resina. Per questo motivo, materiale retroriflettente non è il nome di una struttura di tessitura, ma un termine che indica una funzione riflettente.
- Il nastro per cucitura può avere spessore e rigidità diversi tra la parte riflettente e la parte in tessuto di supporto.
- Per i tessuti elasticizzati, scegliere una specifica in cui il materiale di base e lo strato riflettente seguano l’elasticità.
- I bordi del nastro variano nella facilità con cui si sfilacciano a seconda del tipo di materiale di base.
Come leggere larghezza e dimensioni
I prodotti in nastro sono generalmente espressi in base alla larghezza e, oltre alla larghezza totale, può essere indicata anche la larghezza della sola parte retroriflettente. Verificare se margine di cucitura e parti decorative sono inclusi e valutare la specifica in base alla larghezza della superficie riflettente che si desidera effettivamente mostrare.
Calcolare la quantità necessaria aggiungendo margine di cucitura, sovrapposizione e margine di rifinitura finale alla lunghezza della linea da applicare. Per aree con molte curve o pieghe, verificare anche in un prototipo eventuali sollevamenti o grinze causati dalla rigidità.
Principali usi e come scegliere
Viene utilizzato in capispalla, abbigliamento sportivo, uniformi, borse, cappelli, prodotti per animali domestici e altri articoli con lo scopo di migliorare la visibilità di notte o in luoghi poco illuminati. Come accento di design, può essere posizionato anche su linee di cucitura, aperture delle tasche, cuciture laterali o orli.
Al momento della scelta, verificare non solo la visibilità richiesta per l’applicazione, ma anche il metodo di applicazione, la facilità di piegatura, lo spessore, il colore e quanto facilmente la superficie si graffi. Per prodotti che richiedono prestazioni o etichettature relative alla sicurezza, è importante confermare singolarmente nella scheda tecnica gli standard e le condizioni di prova richiesti per l’applicazione.
- Abbinare il processo di applicazione tra cucitura e incollaggio a caldo.
- Per i tessuti elasticizzati, confermare la presenza di crepe o distacchi durante l’estensione.
- Per le parti soggette a molto attrito, testare l’aspetto dopo l’usura superficiale.
- Verificare anche come si armonizza con il colore del capo e del filo per cucire, oltre all’aspetto diurno del design.
Manipolazione e precauzioni
La resistenza al lavaggio, all’asciugatura, alla stiratura e al lavaggio a secco varia a seconda della struttura dello strato riflettente, dello strato adesivo e del materiale di base. Temperature elevate, forte attrito e pieghe nette possono causare danni superficiali, crepe o delaminazione, quindi seguire le condizioni di manipolazione di ciascun prodotto.
Durante la cucitura, se i fori dell’ago sono disposti lungo la superficie riflettente, l’aspetto e la durata possono essere compromessi. Verificare in anticipo la posizione di cucitura, l’ago e la tensione del filo, e per i nastri in cui lo sfilacciamento dei bordi è un problema, considerare l’orlatura verso l’interno o metodi di rifinitura delle estremità.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra materiale retroriflettente e materiale fosforescente?
Il materiale retroriflettente è un materiale che rimanda la luce, come quella dei fari, verso la sorgente luminosa per renderne più facile la visione. Il materiale fosforescente, invece, immagazzina l’energia della luce ricevuta ed emette luce autonomamente nei luoghi bui. Il materiale retroriflettente non appare riflettente quando non c’è luce proiettata nell’ambiente circostante.
Come si deve cucire il nastro riflettente?
Occorre dare priorità alla posizione di cucitura e al metodo di cucitura specificati per ciascun prodotto. Per evitare fori di ago sulla superficie riflettente, arricciature della cucitura e ondulazioni del nastro, verificare la tensione del filo e l’avanzamento con cuciture di prova. Per le sezioni curve, non tirare con forza; cucire in brevi tratti, se necessario.
Il materiale retroriflettente perde prestazioni dopo il lavaggio?
La resistenza al lavaggio varia a seconda della struttura del prodotto e delle condizioni di lavaggio. Attrito, candeggina, asciugatura ad alta temperatura e stiratura eccessiva possono danneggiare la superficie o l’area adesiva. Prima della produzione di massa, è necessario verificare l’aspetto, il distacco e le condizioni riflettenti utilizzando il metodo di lavaggio previsto.






