Finissaggio tessile
La finitura tessile è il processo di finitura applicato ai tessuti a navetta o a maglia dopo la tessitura o la maglieria e, se necessario, dopo la tintura, per regolarne larghezza e forma aggiungendo al tempo stesso mano, aspetto e funzionalità secondo le esigenze.
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Definizione e panoramica
Il finissaggio tessile è il termine generico per i trattamenti di finissaggio applicati dopo la tessitura o la maglieria del tessuto e, se necessario, dopo la tintura o altri processi. Regola larghezza, dimensioni, superficie e mano del tessuto, avvicinando il materiale all’aspetto e alle prestazioni richiesti dal design.
Rasatura, finissaggio garzato, ammorbidente, finissaggio con resina, trattamento antipiega e idrorepellenza sono trattamenti rappresentativi inclusi nel finissaggio tessile. Su un unico tessuto possono essere combinati più finissaggi e le proprietà del tessuto possono cambiare notevolmente a seconda del contenuto del finissaggio.
Effetti su mano, funzione e aspetto
Il finissaggio tessile può regolare le qualità della mano di rigidità, corpo, morbidezza, pienezza, scorrevolezza, lucentezza e texture. Alcuni finissaggi riducono il pelo superficiale per dare un aspetto più liscio, mentre altri lasciano volutamente pelo o irregolarità per preservare un aspetto naturale.
Può anche aggiungere funzioni come la riduzione del restringimento, il miglioramento della resistenza alle pieghe, l’idrorepellenza e la riduzione dell’elettricità statica. Tuttavia, il finissaggio è influenzato dal materiale, dalla struttura e dalle condizioni dei processi successivi, e potrebbe non essere possibile soddisfare contemporaneamente le prestazioni e la mano desiderate.
- Rasatura: processo che brucia il pelo superficiale per ridurne la peluria.
- Finissaggio garzato: processo che solleva il pelo sulla superficie cardando il pelo per creare calore e morbidezza.
- Trattamento antipiega: processo destinato a ridurre le variazioni dimensionali causate dal lavaggio e da cure simili.
- Finissaggio con resina: processo che regola rigidità, resistenza alle pieghe, stabilità dimensionale e proprietà simili.
Principali applicazioni
Il finissaggio tessile è usato per un’ampia gamma di tessuti, tra cui camicie, bluse, pantaloni, giacche, cappotti, abiti, abbigliamento sportivo e divise. Anche quando materiale e struttura sono gli stessi, il finissaggio può essere utilizzato per progettare l’aspetto, il comfort d’uso e la funzionalità adatti alle applicazioni previste.
Per articoli primaverili ed estivi, si possono scegliere finissaggi che enfatizzano una sensazione di freschezza, una buona separazione dalla pelle e un aspetto leggero. Per articoli autunnali e invernali, si possono usare finissaggi garzati o follati per enfatizzare calore e pienezza. Oltre alle applicazioni previste, va considerato anche se il prodotto sarà sottoposto a lavaggio del capo finito.
Note di selezione e gestione
Quando si seleziona un tessuto, non bisogna giudicare solo dal nome del finissaggio; occorre verificare la mano del tessuto finito, lo spessore, l’elasticità, le condizioni della superficie e la variazione dimensionale dopo il lavaggio usando il materiale reale. In particolare, le fibre naturali e i tessuti misti possono mostrare un aspetto diverso a seconda delle condizioni di finissaggio e del lotto.
Nella confezione, se il finissaggio cambia scorrevolezza o rigidità, può influire sullo slittamento nel taglio, sul disallineamento in cucitura, sulle arricciature e sui segni dell’ago. Prima della produzione completa, è importante srotolare il rotolo, confermare il restringimento ed eseguire prove di cucitura che includano rinforzi, aghi, filo per cucire e condizioni di cucitura.
Alcuni finissaggi perdono morbidezza, lucentezza o idrorepellenza a causa di lavaggio, sfregamento o calore. Le etichette di cura del capo devono essere stabilite non solo in base al materiale, ma anche alla durabilità del finissaggio applicato, e, quando necessario, occorre verificare i test di lavaggio.
Differenze rispetto a termini simili
La tintura è il processo di aggiunta del colore al tessuto o al filato, mentre il finissaggio tessile è il processo che regola principalmente dimensioni, mano, superficie e funzioni del tessuto dopo la tintura. Nella pratica, tuttavia, può essere indicato collettivamente come tintura e finissaggio, e i due processi possono essere gestiti come un’operazione integrata.
La struttura del tessuto è la costruzione che mostra come i filati sono combinati, come nel tessuto a tela o in saia. Il finissaggio tessile differisce perché è un processo successivo che non modifica tale struttura, ma ne regola le proprietà agendo sulla superficie o influenzandola in altro modo.
Domande frequenti
Il finissaggio tessile e il finissaggio della tintura sono la stessa cosa?
No, non sono la stessa cosa. Il finissaggio della tintura è principalmente il processo di aggiunta del colore, mentre il finissaggio tessile è il processo di regolazione della larghezza e della forma del tessuto, e di controllo di mano, tatto superficiale e funzione. Tuttavia, nei reparti di produzione e nelle descrizioni dei prodotti, i due possono essere indicati insieme come tintura e finissaggio.
Il finissaggio tessile elimina il restringimento?
Non lo elimina necessariamente del tutto. Anche con un finissaggio pensato per prevenire il restringimento, possono comunque verificarsi variazioni dimensionali a seconda del materiale, della struttura, delle condizioni di lavorazione e del metodo di lavaggio. Prima della produzione di massa, è necessario effettuare test di lavaggio sul tessuto reale e riflettere il tasso di restringimento nel cartamodello e nelle specifiche.
Cosa bisogna controllare quando si cuce un tessuto finito?
Controllare il diritto e il rovescio del tessuto, il verso del filo, il tasso di restringimento, l’elasticità, la scorrevolezza, il pelo e la reazione al calore. Poiché il finissaggio può rendere più probabili disallineamento in cucitura, segni dell’ago e arricciature, è opportuno eseguire prove di cucitura includendo il rinforzo, il filo per cucire, gli aghi e le condizioni di pressatura da utilizzare.






