Cashmere
Il cashmere è una fibra animale ricavata dalla lana fine e morbida delle capre cashmere ed è un materiale caratterizzato dalla sua texture morbida e dalla sua capacità di trattenere il calore.
Definizione e panoramica
Il cashmere è una fibra animale ricavata dalla lana raccolta dalle capre cashmere. La sua materia prima principale è il morbido sottopelo e, una volta filato in filo o trasformato in tessuto, è un materiale che consente facilmente di ottenere una mano liscia e un comfort di vestibilità leggero.
Viene utilizzato da solo ed è anche miscelato con lana, seta, cotone, fibre chimiche e altro. A seconda del rapporto di miscelazione, dello spessore del filo, del metodo di maglia o di tessitura e del processo di finissaggio, lo spessore, la texture superficiale, la durabilità e la fascia di prezzo variano notevolmente.
Caratteristiche
Il cashmere ha fibre fini ed è morbido e facile da cardare, quindi tende a risultare delicato sulla pelle e può presentare una raffinata lucentezza. Trattiene facilmente l’aria ed è caratterizzato dalla capacità di offrire calore anche con una finitura relativamente leggera.
D’altra parte, l’attrito può causare peluria e pilling. Può anche restringersi o infeltrirsi a causa di umidità, calore o sfregamento, quindi è necessario prestare attenzione per evitare forti sfregamenti quotidiani e lavaggi eccessivi.
- È facile creare una texture morbida e soffice.
- È un materiale che rende facile bilanciare leggerezza e calore.
- Possono verificarsi peluria e pilling.
- Nelle mischie, altre fibre possono essere utilizzate per integrare resistenza e facilità di lavorazione.
Principali applicazioni
Il cashmere è ampiamente utilizzato per prodotti in maglia come maglioni, cardigan e abiti in maglia. È adatto anche per accessori moda autunnali e invernali, come sciarpe, stole, guanti e cappelli.
Nei tessuti a navetta, viene utilizzato per cappotti, giacche, tessuti per abiti, tessuti per pantaloni e altro ancora. Nelle mischie con lana e con finitura pelosa, viene impiegato come tessuto esterno per l’autunno e l’inverno, valorizzando il suo aspetto caldo.
Note per la selezione e la lavorazione
Quando si selezionano tessuti o fili, controllare non solo il rapporto di cashmere nella miscela, ma anche la fibra associata, il peso del tessuto, la struttura e la sensazione di morbidezza superficiale. Per i capi, è importante considerare la resistenza e la stabilità dimensionale richieste dall’applicazione, oltre alla sensazione sulla pelle, e verificare la texture e il comportamento dopo la cucitura con campioni.
Durante la cucitura, evitare di premere troppo forte la superficie pelosa e testare la temperatura del ferro e la quantità di vapore con un panno da stiro. Seguire l’etichetta di manutenzione del prodotto e trattarlo riducendo l’attrito. Dopo il lavaggio, dargli forma e farlo asciugare in piano aiuta a ridurre l’allungamento e la perdita di forma.
Differenze rispetto a termini simili
La lana si riferisce generalmente alla lana di pecora, mentre il cashmere è la lana delle capre cashmere. Entrambe sono fibre animali, ma gli animali di origine sono diversi e il cashmere è particolarmente apprezzato per la sua texture fine e morbida.
Il mohair è lana della capra d’Angora ed è una fibra diversa dal cashmere. Il mohair sfrutta spesso la sua lucentezza, elasticità e l’aspetto a pelo lungo, e differisce dal cashmere per aspetto, tatto e obiettivi di progettazione del prodotto.
Domande frequenti
Il cashmere può essere lavato a casa?
La possibilità di lavarlo dipende dal rapporto di miscelazione, dal tessuto a maglia o tessuto, dal finissaggio e dagli accessori. Assicurarsi di controllare l’etichetta di manutenzione del prodotto. Anche se il lavaggio in acqua è indicato come possibile, possono verificarsi restringimento o infeltrimento a causa dell’attrito o dei cambiamenti di temperatura, quindi è importante trattarlo delicatamente e per poco tempo.
Cosa devo fare se si forma il pilling sul cashmere?
Il pilling tende a verificarsi per l’attrito durante l’uso ed è difficile da prevenire completamente. Non tirarlo fuori con forza; invece, liscia la superficie con una spazzola per capi, oppure rimuovilo poco alla volta con un levapelucchi o piccole forbici, in modo da non danneggiare il tessuto. Evita anche di indossare ripetutamente la stessa area.
Cosa va controllato in un tessuto misto cashmere e lana?
Un tessuto misto cashmere unisce la morbidezza del cashmere alle proprietà della lana. Non giudicarlo solo in base al rapporto di miscelazione; controlla il peso del tessuto, la struttura, il grado di peluria, il modo in cui appare il pilling e le variazioni dimensionali dopo il lavaggio o la vaporizzazione, e determina la durabilità e la texture richieste per l’applicazione.






