Acrilico
L’acrilico è una fibra sintetica composta principalmente da acrilonitrile ed è un materiale ampiamente utilizzato per capi in maglia e tessuti pelosi grazie alla sua leggerezza, al calore e alla vivacità dei colori.
Definizione e panoramica
L'acrilico è una fibra sintetica il cui componente principale è l'acrilonitrile. È facile da lavorare per ottenere una consistenza voluminosa simile alla lana e viene utilizzato non solo da solo, ma anche in miscela con lana, cotone, poliestere e altri materiali. Il suo aspetto e le sue prestazioni variano notevolmente a seconda della forma del filato, della struttura della maglia e della finitura pelosa.
A seconda delle differenze nelle materie prime e nella composizione, può essere etichettato come fibra acrilica. Nella pianificazione del prodotto e nell'etichettatura per la cura, è importante verificare il rapporto di miscelazione e la categoria di etichettatura.
Caratteristiche
Si tratta di un materiale leggero che intrappola facilmente l'aria, creando una texture calda e accogliente. I colori ottenuti dalla tintura tendono ad apparire vividi ed è relativamente resistente allo scolorimento causato dalla luce solare. È meno soggetto ai danni degli insetti, il che riduce la necessità di trattamenti antitarme durante la conservazione.
D'altro canto, la formazione di pelucchi può verificarsi a causa dell'attrito. Tende inoltre a generare elettricità statica, quindi è importante considerare la sensazione al tatto durante le stagioni secche e l'accumulo di polvere e lanugine. Poiché non assorbe molta umidità, il comfort per l'uso a diretto contatto con la pelle è garantito dalla combinazione di materiali e dalla particolare lavorazione a maglia.
- Un materiale leggero che crea facilmente volume.
- Un materiale che permette di sfruttare al meglio la ritenzione del calore e la vivacità dei colori.
- Occorre prestare attenzione alla formazione di pelucchi e all'elettricità statica causata dall'attrito.
Applicazioni principali
Viene spesso utilizzato nei capi in maglia per l'autunno e l'inverno, come maglioni, cardigan, sciarpe, cappelli e guanti. Nelle maglie spazzolate, può anche creare un aspetto simile al pile o a pelo lungo.
Oltre che nell'abbigliamento, viene utilizzato anche per applicazioni che richiedono leggerezza e un aspetto morbido, come coperte, fodere per cuscini e peluche. A seconda dell'applicazione, vengono verificati resistenza, tendenza alla formazione di pelucchi e resistenza al lavaggio.
Note sulla selezione e la manipolazione
Nella scelta di tessuti e filati, è importante verificare non solo la percentuale di miscelazione, ma anche la struttura della maglia o dell'intreccio, il peso industriale, la presenza o meno di spazzolatura, la resistenza al pilling e la variazione dimensionale dopo il lavaggio. Nei tessuti misti di lana, è facile aggiungere calore e una consistenza simile alle fibre naturali, mentre nei tessuti misti di poliestere si cerca di garantire resistenza e rapidità di asciugatura.
Per il lavaggio, seguire le istruzioni di lavaggio specifiche per ogni prodotto. Poiché le alte temperature possono causare deformazioni o alterazioni della consistenza, è importante non applicare troppo calore. Durante la cucitura, verificare l'elasticità, l'eventuale formazione di grinze e la direzione del pelo nei tessuti a maglia e spazzolati, e controllare l'aspetto della cucitura con una prova di cucitura.
Differenze rispetto a termini simili
La lana è una fibra naturale ricavata dalla lana di pecora e la sua materia prima differisce dall'acrilico. L'acrilico viene talvolta utilizzato per creare un effetto caldo e voluminoso simile alla lana, ma le sue caratteristiche in termini di assorbimento dell'umidità, comportamento al restringimento e tendenza alla formazione di pallini sono diverse.
Il poliestere è un'altra fibra sintetica rappresentativa, ma l'acrilico è un materiale spesso scelto specificamente per la sua consistenza voluminosa e simile alla lana. Il modacrilico è strettamente imparentato con la fibra acrilica, ma poiché la sua composizione è diversa, è importante verificare l'etichettatura e gli standard per evitare di confondere i due materiali.
Domande frequenti
L'acrilico può sostituire la lana?
L'acrilico può creare un aspetto simile alla lana sfruttandone la leggerezza, il calore e la consistenza. Tuttavia, l'assorbimento dell'umidità, la tendenza al restringimento, la ritenzione degli odori e la tendenza al pilling sono differenti. Sceglietelo, comprese le miscele, in base alla texture desiderata e all'ambiente in cui verrà indossato.
Come si può ridurre la formazione di pelucchi sui prodotti acrilici?
Poiché la formazione di pallini tende a verificarsi a causa dell'attrito, è consigliabile evitare di indossare il capo continuamente e di sfregarlo energicamente contro borse, mobili e oggetti simili. Durante il lavaggio, girare il capo al rovescio, inserirlo in una retina per il bucato e lavarlo seguendo le istruzioni. Rimuovere con cura eventuali pallini con un apposito strumento per la rimozione dei pallini, in modo da non danneggiare il tessuto.






