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Nastro elasticizzato

Definizione

Il nastro elasticizzato è un materiale ausiliario stretto simile a un nastro, realizzato con fili o materiali elastici, che offre aderenza e un moderato potere di tenuta alle finiture dei bordi del capo e alle sezioni di cucitura.

Definizione e panoramica

Il nastro elasticizzato è un nastro stretto con la proprietà di allungarsi quando viene tirato e di ritornare in una certa misura quando la forza viene rilasciata. Viene utilizzato in aree che richiedono elasticità, come rifinire i bordi del tessuto, fissare i margini di cucitura e adattare le aperture a contatto con la pelle al corpo.

Il termine “nastro elasticizzato” può riferirsi in senso ampio a qualsiasi nastro elastico, oppure in modo specifico a un nastro sottile per bordature. Le applicazioni e le specifiche variano a seconda del prodotto. È importante verificare l’area di utilizzo, la direzione di elasticità e il recupero richiesto.

Materiali e struttura

L’elasticità è conferita utilizzando fibre elastiche come il poliuretano come filo centrale o componente. Poliestere, nylon e materiali simili sono spesso utilizzati per la superficie o attorno al nastro, e la combinazione dei materiali influisce su mano, resistenza e durata.

Le strutture comprendono tipi tessuti, lavorati a maglia e intrecciati. Il nastro tessuto tende a essere relativamente stabile nella forma, mentre il nastro lavorato a maglia tende a essere più morbido e ad adattarsi più facilmente ai movimenti del corpo. Il nastro intrecciato può inoltre soddisfare specifiche con spessore o rotondità.

  • Tessuto: una struttura i cui bordi sono relativamente stabili e che mantiene facilmente la propria forma.
  • Lavorato a maglia: una struttura morbida che rende facile sfruttarne l’elasticità.
  • Intrecciato: una struttura realizzata incrociando insieme i fili, che consente spessore e una sensazione tridimensionale.

Dimensioni e principali applicazioni

La larghezza viene generalmente espressa in millimetri, e vanno controllati separatamente la larghezza finita, se ripiegato, e la larghezza visibile dopo la cucitura. Il nastro piatto viene gestito in base alla larghezza, ma per le specifiche rotonde o spesse devono essere controllati anche diametro e spessore.

Viene utilizzato per scolli, polsini, orli e aperture delle gambe in biancheria intima, abbigliamento sportivo, costumi da bagno e capi cut-and-sew. Viene inoltre usato per rinforzare i margini di cucitura e per sostenere le sezioni arricciate. La regola di base è abbinare l’elasticità del tessuto alla direzione di elasticità del nastro.

Come scegliere e precauzioni di utilizzo

Nella selezione, verificare larghezza, spessore, forza alla distensione, recupero, sensazione sulla pelle e metodo di cucitura. Un nastro che stringe troppo comprometterà il comfort, mentre un nastro troppo debole lascerà l’apertura troppo distesa, quindi è opportuno realizzare campioni in combinazione con il tessuto effettivo.

Se il nastro viene tirato più del necessario durante la cucitura, possono comparire ondulazioni o restringimenti nella cucitura finita. Gestire le condizioni di cucitura, ad esempio allungando tessuto e nastro nella stessa proporzione, oppure, a seconda della specifica, preallungando uniformemente solo il nastro prima della cucitura.

Il bordo tagliato può sfilacciarsi a seconda della struttura. Durante il lavaggio, le fibre elastiche possono deteriorarsi a causa di calore, candeggina, condizioni di asciugatura e fattori simili, quindi prima dell’adozione confermare l’etichetta di cura complessiva del capo e le informazioni di qualità del nastro.

Differenze rispetto a termini simili

Il nastro elastico è un accessorio elastico piatto utilizzato principalmente per stringere aree come vita e polsini. Sebbene alcune applicazioni si sovrappongano a quelle del nastro elasticizzato, il nastro elasticizzato comprende anche specifiche sottili che servono come bordatura o elemento decorativo, quindi il termine può coprire una gamma più ampia.

Il nastro di rinforzo è un nastro utilizzato per impedire al tessuto di allungarsi o perdere la forma, e di solito non è destinato ad allungarsi. Poiché il suo scopo è opposto a quello del nastro elasticizzato, vanno utilizzati in modo appropriato in base alla funzione dell’area, come cuciture delle spalle o aperture delle tasche.

Domande frequenti

Il nastro elasticizzato e il nastro elastico sono la stessa cosa?

A volte vengono considerati la stessa cosa, ma non sono sempre identici. Il nastro elastico è un materiale elastico piatto destinato principalmente a stringere e tenere fermo. Il nastro elasticizzato comprende anche nastro elasticizzato sottile che serve per bordature, rifinitura delle linee di taglio e decorazione. Scegliere in base al potere di tenuta richiesto e all’aspetto.

Perché il tessuto fa ondulazioni quando il nastro elasticizzato viene cucito?

Le ondulazioni sono più probabili quando il nastro viene cucito mentre viene tirato più del tessuto, oppure quando la quantità di trasporto non coincide. Controllare la direzione di elasticità del tessuto e del nastro, il grado di allungamento applicato, la pressione del piedino e l’elasticità dei punti. Eseguire una prova di cucitura con lo stesso tessuto prima della produzione di massa rende più facile la valutazione.

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