Pizzo Raschel
Il pizzo Raschel è un pizzo realizzato con lavorazione a maglia in catena su una macchina Raschel e presenta una struttura di fondo trasparente e motivi come quelli floreali, utilizzato per abbigliamento, biancheria intima e decorazioni.
Definizione e panoramica
Il pizzo Raschel è un pizzo realizzato su una macchina per lavorazione a maglia in catena chiamata macchina Raschel. La lavorazione a maglia in catena è un metodo per formare un tessuto a maglia combinando filati allineati nella direzione dell’ordito, e può creare in modo relativamente stabile un fondo simile a una rete e motivi. Oltre al pizzo con aspetto simile a un tessuto, esistono prodotti di larghezza ridotta per bordi.
Come viene realizzato e materiali
Su una macchina Raschel, molti fili vengono mossi da guide e la struttura di fondo e quella del motivo vengono lavorate a maglia separatamente. L’espressione del motivo cambia in base al movimento del filo, alla struttura, allo spessore e alla disposizione dei colori. Essendo un tessuto a maglia, si differenzia dalla struttura dei normali tessuti a trama, in cui i filati di ordito e trama si incrociano ad angolo retto.
I materiali comunemente usati includono nylon, poliestere e rayon, e a seconda dell’applicazione può essere combinato anche il poliuretano. In base al materiale e allo spessore del filo, nonché alla densità di lavorazione a maglia, variano notevolmente consistenza, caduta, lucentezza, trasparenza ed elasticità.
Caratteristiche visive
Una caratteristica notevole è che consente di esprimere facilmente un’ampia varietà di motivi tridimensionali, come motivi floreali, geometrici e fondi simili a reti. Esistono tipi che vanno da quelli con una struttura di fondo relativamente rigida a quelli che appaiono sottili e delicati, e il grado di trasparenza e l’impressione complessiva cambiano in base alla dimensione del motivo e alla dimensione delle aperture.
Il suo metodo di produzione e il suo aspetto differiscono dal pizzo caratterizzato da contorni delicati e motivi ad alta densità, come il pizzo Leavers. Si differenzia anche dal pizzo chimico, in cui il fondo viene dissolto dopo il ricamo per lasciare il motivo; il pizzo Raschel forma sia il fondo sia il motivo attraverso la struttura stessa del tessuto a maglia.
Principali applicazioni
Viene usato per transizioni di pannelli di camicette, abiti e gonne e per dettagli di accento, oltre che per intimo, lingerie e abbigliamento da notte. In abiti e costumi di scena può essere utilizzato in applicazioni a strati che sfruttano la trasparenza, oppure come decorazione per maniche, colletti e orli.
Il pizzo Raschel di larghezza ridotta viene usato per decorazioni sovrapposte ai bordi della lingerie o agli elastici e per la decorazione degli orli dei capi. Quando lo si sceglie per un prodotto, è importante verificare il contatto con la pelle, l’elasticità richiesta, la direzione del motivo e la resistenza dopo la cucitura.
Note su selezione e gestione
L’elasticità non è una proprietà universale del pizzo Raschel; varia a seconda della struttura, della direzione di lavorazione a maglia e della presenza di poliuretano. Nei motivi, verificare la direzione dell’elasticità e, se necessario, allineare il diritto filo. Per tessuti sottili o motivi con aperture ampie, i margini di cucitura e le linee di cucitura possono risaltare facilmente, quindi è necessaria cautela.
Durante il taglio, confermare il posizionamento del motivo e la simmetria destra-sinistra, e maneggiare con delicatezza i motivi fini e le sezioni a rete in modo che non vengano tirati con forza. I bordi potrebbero non sfilacciarsi facilmente, ma a seconda del metodo di taglio e della struttura, i fili possono allentarsi o il bordo può deformarsi. Per il lavaggio, seguire l’etichetta del prodotto e considerare l’uso di un sacchetto per il bucato o una gestione delicata per evitare impigliamenti.
- Nei prototipi, verificare l’allungamento e il restringimento dopo il lavaggio, l’ondulazione delle cuciture e la condizione dei bordi.
- Durante la cucitura, considerare in anticipo l’ago, il filo e le condizioni di cucitura appropriati per il tessuto, inclusi aghi fini e filo sottile per tessuti leggeri.
- Quando si desidera ridurre la trasparenza, verificare come viene stratificato con la fodera o con un altro tessuto.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra pizzo Raschel e pizzo elastico?
Il pizzo Raschel è principalmente un termine che indica il metodo di produzione e si riferisce a un pizzo lavorato a maglia in catena realizzato su una macchina Raschel. Il pizzo elastico, invece, è un termine generico per indicare un pizzo con elasticità. Alcuni prodotti in pizzo Raschel hanno elasticità grazie all’uso di poliuretano o materiali simili, ma non tutti sono elastici.
Il pizzo Raschel può essere lavato in lavatrice a casa?
La possibilità di lavaggio va valutata in base ai materiali utilizzati, alla tintura e alle finiture, e agli accessori applicati. Le sezioni a rete delicate e i motivi tridimensionali sono soggetti a impigliamenti, quindi per i prodotti destinati al lavaggio domestico si consiglia di usare un sacchetto per il bucato o un ciclo delicato, e di eseguire test di lavaggio per ciascun prodotto.
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