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ApparelX WikiGlossario: Tessile

Motivo giapponese

Definizione

Il motivo giapponese è un termine generale per i design basati su motivi e pattern sviluppatisi in Giappone. Rappresenta elementi come natura, piante, utensili, forme geometriche e altri elementi, ed è un pattern espresso sul tessuto tramite stampa o tessitura.

Sommario6 sezioni
  1. Definizione e panoramica
  2. Come si sono sviluppati i motivi e tipi principali
  3. Applicazioni e sensazione stagionale
  4. Punti da notare nella scelta dei tessuti e nel taglio
  5. Differenze rispetto a termini simili
  6. Domande frequenti

Definizione e panoramica

Wagara indica i motivi che incorporano elementi di origine giapponese, presenti in kimono, tintura, tessitura e artigianato. È un termine generico per il motivo in sé e non limita il materiale, come cotone o seta, la struttura, come armatura tela o chirimen, né il metodo di espressione, come stampa o motivo tessuto.

Non solo i disegni che riproducono fedelmente i motivi tradizionali, ma anche quelli con colori e composizioni modernizzati sono considerati wagara. D’altro canto, non significa semplicemente tessuti prodotti in Giappone o tessuti per abbigliamento giapponese.

Come si sono sviluppati i motivi e tipi principali

Wagara comprende disegni basati sulla natura e sui paesaggi stagionali, piante, animali, utensili e forme geometriche astratte. I motivi possono avere origini storiche o significati simbolici, ma nella pianificazione del prodotto è importante verificare separatamente il nome del motivo, il soggetto, la combinazione di colori e le dimensioni del motivo.

Tra i nomi rappresentativi figurano motivi geometrici come ichimatsu, seigaiha, asanoha, shippo, kikko e tatewaku, oltre a motivi floreali come fiori di ciliegio, crisantemi e fiori di susino. Komon indica in generale motivi ottenuti ripetendo piccoli soggetti, mentre kasuri si riferisce a un’espressione di tintura e tessitura caratterizzata da contorni sfumati; questi possono essere utilizzati come parte dei wagara.

  • Motivi continui: motivi che compongono l’intera superficie ripetendo un’unità fissa.
  • Motivi sparsi: motivi in cui i soggetti sono disposti con variazioni di spaziatura e direzione.
  • Motivi in stile eba: motivi composti in modo da apparire continui tra parti come corpo e maniche.
  • Motivi all-over: motivi distribuiti su tutto il tessuto.

Applicazioni e sensazione stagionale

I tessuti wagara sono usati non solo per kimono e yukata, ma anche per bluse, abiti, gonne, camicie, borse, accessori per interni e costumi di scena. Combinando la scala del motivo con la caduta e lo spessore del tessuto, le applicazioni possono essere ampliate dall’abbigliamento giapponese all’abbigliamento in stile occidentale.

Motivi che evocano una stagione specifica, come fiori di ciliegio, glicine, iris, foglie autunnali e anelli di neve, sono usati per creare una sensazione stagionale. Tuttavia, l’uso fuori stagione non è necessariamente inappropriato e l’impressione cambia in base alla combinazione di colori, al materiale e all’applicazione del prodotto. Anche i motivi geometrici e astratti vengono scelti per un uso durante tutto l’anno.

Punti da notare nella scelta dei tessuti e nel taglio

I wagara sono espressi tramite stampa, tintura del filato, tessitura, ricamo e così via. Per motivi dettagliati, verificare come appaiono su un tessuto liscio e stabile; per motivi grandi o tessuti jacquard, scegliere spessore, consistenza e caduta in base alla silhouette del prodotto. Durante la prototipazione, confermare l’aspetto del motivo alla dimensione reale.

Prima del taglio, assicurarsi di controllare l’orientamento del motivo, la direzione destra-sinistra, la ripetizione del motivo e la posizione del motivo rispetto al cimosa. Quando si fanno combaciare i motivi tra davanti e dietro, maniche sinistra e destra, collo o tasche, è necessario più tessuto del normale. Soprattutto con motivi a un solo verso o motivi grandi, l’impressione cambia notevolmente in base alla posizione del motivo.

  • Per i motivi con una direzione alto-basso, mantenere l’orientamento coerente in tutte le parti.
  • Per i modelli che richiedono simmetria, determinare la posizione del motivo in base al centro del corpo.
  • Specificare nella scheda tecnica se le tasche e le paramonture devono combaciare con il motivo del corpo o essere intenzionalmente sfalsate.
  • Considerare lo scarto di taglio e ordinare in base a metraggio che includa l’abbinamento del motivo.
  • Prima del taglio, verificare se ci sono differenze di tono di colore o di posizione del motivo all’interno del lotto o del rotolo.

Differenze rispetto a termini simili

Wagara è un termine generico per motivi e disegni in stile giapponese. Komon indica spesso motivi fini e ripetuti ed è un termine più ristretto di wagara. Il motivo ichimatsu è il nome di un soggetto specifico con quadri alternati ed è considerato un tipo di wagara.

Sarasa indica spesso motivi tinti che raffigurano piante, animali e simili con colori ricchi, e la sua origine e il suo design includono anche influenze estere. Kasuri è una tecnica e un’espressione che crea contorni sfumati tingendo i filati separatamente, e non è sinonimo di wagara.

Domande frequenti

I tessuti wagara possono essere usati solo in estate?

Wagara non è un tessuto limitato a una stagione specifica. Il cotone leggero che richiama lo yukata, o motivi con forti associazioni stagionali come fiori di ciliegio e gloria del mattino, sono spesso usati in primavera e in estate, ma a seconda dello spessore del materiale, della combinazione di colori e del tipo di motivo, possono essere usati anche per articoli autunnali e invernali e per articoli per tutto l’anno.

Perché il taglio dei wagara richiede più tessuto?

Perché allineare la direzione e la posizione del motivo e far combaciare i disegni tra i pannelli destro e sinistro del corpo o le tasche impedisce di disporre i pezzi nel modo più compatto possibile. Motivi grandi, motivi a bordo, costruzioni in stile eba e motivi a un solo verso tendono ad aumentare gli sprechi, quindi si controlla la ripetizione del motivo per calcolare il metraggio.

Qual è la differenza tra wagara e komon?

Wagara è un termine generico per un’ampia gamma di motivi e disegni in stile giapponese. Komon indica in generale un motivo ottenuto ripetendo soggetti relativamente piccoli, oppure un kimono che utilizza un tale motivo. Anche i grandi motivi floreali e ichimatsu sono wagara, ma non sono necessariamente chiamati komon.

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