Sopracollo
Il sopracollo è il componente del colletto che è principalmente visibile all’esterno nel colletto di una giacca sartoriale o di un cappotto, ed è la parte che, insieme al sottocollo, definisce l’aspetto, il rollino e la vestibilità del colletto attorno al collo.
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Definizione e panoramica
Il sopracollo indica il lato di un colletto a due pezzi che, indossato, è principalmente visibile dall’esterno. Nelle giacche e nei cappotti, viene cucito insieme al sottocollo che segue lo scollo, e definisce la forma del colletto dalla punta fino al bordo esterno.
È anche chiamato colletto esterno, ma il termine usato nelle specifiche o in produzione può differire. È importante notare che il sopracollo non è il nome dell’intero colletto, ma quello di una sua parte.
Area di utilizzo e funzione
Il sopracollo si colloca all’esterno del colletto, dalla scollatura posteriore fino alla punta del colletto. Poiché all’esterno si vedono il colore, il disegno, la lucentezza e il verso del tessuto, quest’area influenza molto l’impressione attorno al viso e la qualità complessiva del prodotto.
Lavora inoltre insieme a sottocollo, tela di rinforzo del colletto e feltro del sottocollo per sostenere il colletto in piedi e il suo rollino. Vicino alla punta del sopracollo, il feltro del sottocollo può essere inserito tra la tela di rinforzo e il sopracollo per evitare che il sopracollo si sollevi o si ribalti.
Materiali e tipi
Il sopracollo è in genere realizzato con lo stesso tessuto del tessuto principale. Oltre ai tessuti per giacca come i tessuti pettinati e il tweed, o ai tessuti per cappotto come il melton, a seconda del progetto del prodotto può essere utilizzato anche un tessuto diverso.
La vestibilità del colletto cambia in base allo spessore del tessuto, alla sua consistenza, all’elasticità e alla presenza di pelo. Con tessuti spessi o con pelo, i margini di cucitura tendono a sovrapporsi più facilmente, mentre con tessuti sottili o morbidi può essere necessario rinforzare la forma con tela di rinforzo o materiali ausiliari.
- Sopracollo nello stesso tessuto del corpo: rifinisce con un aspetto continuo rispetto al corpo principale del prodotto.
- Sopracollo in tessuto diverso: conferisce al colletto un aspetto decorativo grazie al contrasto di materiale o colore.
- Sopracollo con pelo: l’aspetto del tono di colore e del verso del pelo cambia in base alla direzione di taglio.
Principali applicazioni
I sopracolli sono spesso utilizzati in capi con colli ripiegati o a due pezzi, come giacche sartoriali, completi e cappotti Chester. In un colletto di camicia con collar stand, anche la parte esterna può essere chiamata sopracollo, ma il modo in cui le parti sono suddivise dipende dal modello e dalle specifiche.
Nei revers a lancia e nei revers a punta, il sopracollo è un componente dello scollo che si collega al rever. Nei colli che appaiono continui, come il collo sciallato, alcuni modelli non separano chiaramente sopracollo e sottocollo.
Precauzioni per la scelta e la cucitura
Per il tessuto del sopracollo, prima del taglio verificare la differenza di colore rispetto al corpo, la differenza di lotto, la direzione della tramatura e il verso del pelo. Per quadri e righe, oltre ad allineare i motivi a sinistra e a destra, è opportuno controllare in anticipo la disposizione del motivo in modo che al centro dietro non si sposti in modo innaturale.
Durante la cucitura, controllare lo spessore dei margini di cucitura quando si uniscono sopracollo e sottocollo, e dare forma agli angoli sulla punta del colletto. Nella fase di pressatura, usare un panno da pressa in modo che la cucitura non traspaia sulla superficie e non crei lucido; verificare inoltre la vestibilità della tela di rinforzo e del feltro del sottocollo.
- Controllare la differenza di spessore e di elasticità tra sopracollo e sottocollo.
- Ispezionare la linea di piega alla punta del colletto e la simmetria destra-sinistra.
- Per i tessuti con disegno, controllare la posizione del motivo e la direzione del diritto filo prima del taglio.
- Verificare rigidità, sollevamento e pieghe causati dal feltro del sottocollo e dalla tela di rinforzo del colletto.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra sopracollo e sottocollo?
Il sopracollo è la parte del colletto che è principalmente visibile all’esterno quando viene indossato, ed è anche chiamato colletto esterno. Il sottocollo è il lato che tocca il collo, o la parte che sostiene il colletto dal lato inferiore. La forma del colletto si ottiene cucendo insieme i due pezzi e combinandoli con tela di rinforzo e materiali ausiliari.
Sopracollo e collar stand sono la stessa cosa?
No, non sono la stessa cosa. Il sopracollo è il nome della parte sul lato esterno del colletto, mentre il collar stand indica la parte a fascia che si alza lungo il collo. Nei colli di camicia con collar stand, il sopracollo e il collar stand, o il colletto a fascetta, possono essere realizzati come pezzi separati.
Cosa bisogna controllare se il sopracollo si ribalta?
Controllare lo spessore del margine di cucitura alla punta del colletto, la posizione della tela di rinforzo e del feltro del sottocollo, la differenza di elasticità tra il tessuto principale e il sottocollo, e la sagomatura ottenuta con la pressatura. Vicino alla punta del colletto, il feltro del sottocollo può essere inserito tra la tela di rinforzo e la tela di rinforzo del colletto per limitare il ribaltamento del sopracollo.






